Tendinite achillea

La tendinite achillea è una delle patologie ortopediche più comuni che riscontriamo in ambulatorio. È causata principalmente da un’eccessiva trazione del tendine d’Achille, che può derivare da:
Brevità congenita del tendine
Contrattura o aumento della tonicità del muscolo del polpaccio (gastrocnemio)
Sovraccarico prolungato per motivi sportivi, professionali o sovrappeso
La sofferenza interessa tipicamente la zona pre-inserzionale del tendine, dove la vascolarizzazione è meno efficiente e maggiormente vulnerabile allo stress biomeccanico.

Trattamento conservativo:
Infiltrazioni ecoguidate con prodotti rigenerativi (PRP, collagene, cellule staminali)
Esercizi quotidiani di stretching del tendine
Trattamento chirurgico:
Se il trattamento conservativo fallisce, si procede al rilasciamento chirurgico del sistema achilleo-plantare (gastrorelease secondo Barouk) tramite una piccola incisione sul terzo superiore della gamba, sezionando la fascia posteriore che avvolge il muscolo gemello mediale. Questa procedura riduce la tensione sul tendine, migliorando l’affaticamento dei polpacci e favorendo una distribuzione più funzionale dei carichi nel piede.